Lo scorso 24 febbraio 2026, presso la sede di Verbania del CNR IRSA, si è svolta la Giornata studio dedicata alle Nature-based Solutions, organizzata nell’ambito del progetto PRIN 2022 ENVISION (Lake Pollution: Integrating Nature-based Solutions into Environmental Urban Planning for Risk Mitigation), finanziato dal MUR e coordinato dal CNR IRSA, con il coinvolgimento del Politecnico di Milano.
L’iniziativa ha riunito ricercatori, docenti universitari e professionisti del settore per approfondire il ruolo delle soluzioni basate sulla natura nella riduzione dei carichi di nutrienti nei corpi idrici, con particolare attenzione al Lago Maggiore come caso studio.
Nel corso della giornata si sono alternate sessioni tecnico-scientifiche dedicate al monitoraggio ambientale, alla modellazione idrologica e alla qualità delle acque, offrendo un quadro aggiornato sulle metodologie e sugli strumenti a supporto della pianificazione ambientale e urbana.
Le Nature-based Solutions sono state presentate come strategie capaci di integrare processi naturali e sostenibilità per affrontare problematiche complesse quali l’inquinamento lacustre e la gestione dei rischi ambientali.
La tavola rotonda conclusiva ha rappresentato un momento di confronto tra mondo della ricerca, istituzioni e gestori del servizio idrico. Sono intervenuti Alfa Varese, Regione Lombardia, il Consorzio del Ticino e il Politecnico di Milano, in un confronto dedicato alle prospettive di gestione sostenibile dei territori lacustri e alle strategie di mitigazione degli impatti antropici.
L’evento ha confermato l’importanza della collaborazione tra ricerca scientifica, enti pubblici e imprese per promuovere soluzioni innovative e rafforzare la resilienza degli ecosistemi lacustri, aprendo nuove opportunità di sinergia per la gestione sostenibile dei territori.
I Contenuti
Per chi è interessato, abbiamo reso disponibili al download le slide delle presentazioni dei relatori all’evento nonché la registrazione integrale dell’evento a quest’altro indirizzo: VIDEO INTEGRALE.
