I ricercatori del CNR Istituto di Ricerca Sulle Acque hanno avuto l’opportunità di partecipare alla Conference on Computational Methods in Water Resources – CMWR 2026, tenutasi nella splendida città di Bologna.
È stata un’esperienza molto stimolante, ricca di confronto scientifico, collaborazione e nuove prospettive di ricerca nell’ambito dei metodi computazionali e modelli matematici e applicati alle risorse idriche e ai sistemi ambientali. Condividere i nostri risultati in un contesto scientifico internazionale così prestigioso ha rappresentato un’importante occasione di confronto e crescita, confermando il ruolo della ricerca computazionale e matematica nel supportare una gestione sostenibile e consapevole delle risorse idriche.
Ecco i contributi presentati dai colleghi del nostro Istituto.
“Augmented predictor-corrector physics-informed neural network for estimating root zone soil moisture from shallow data”
A cura di Mariaterasa Bruni, presentazione orale.
Il lavoro ha proposto un approccio basato su Physics-Informed Neural Networks per stimare l’umidità del suolo nella zona radicale a partire da dati superficiali, attraverso una metodologia di data augmentation.
“Coupling Participatory System Dynamics Modelling with Multi-Objective Optimization for human-water system management: from trade-offs to robust choices”
A cura di Laura Selicato, presentazione orale.
Il contributo presenta un framework che integra la modellazione partecipativa System Dynamics con l’ottimizzazione multi-obiettivo per supportare la gestione robusta dei sistemi uomo-acqua in presenza di driver stocastici esogeni.
“Discretize-then-optimize: controlling irrigation via Richards’ equation”
A cura di Marco Berardi, presentazione orale.
Il lavoro affronta il problema del controllo dell’irrigazione attraverso un modello fisicamente basato sull’equazione di Richards, a valle della sua semi-discretizzazione (in modo da ottimizzare il costo computazionale). Un contributo matematico e computazionale orientato all’uso efficiente dell’acqua in agricoltura e alla gestione ottimale dei processi nel suolo.
“A parsimonious hydrological model for coastal wetland water balance: the case study of Torre Guaceto (Italy)”
A cura di Claudia Panciera, presentazione orale.
Il contributo presenta un modello idrologico parsimonioso per descrivere il bilancio idrologico di una zona umida costiera, applicato al caso studio di Torre Guaceto. Il lavoro evidenzia il ruolo della modellazione quantitativa nel comprendere le dinamiche eco-idrologiche e supportare la gestione di ecosistemi fragili e complessi.







