Lunedì, 15 Novembre 2021 09:45

Notiziario dei metodi Analitici & IRSA news, volume 1 (2021)

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Notiziario dei Metodi Analitici & IRSA News

I fenomeni di alterazione del clima, imprescindibilmente connessi al ciclo dell’acqua, coinvolgono tanto i processi fisici relativi all’atmosfera, l’oceano, la criosfera, l’idrologia terreste, quanto quelli biologici ed ecologici dai quali dipende, direttamente o indirettamente, il sostentamento della vita dell’uomo. I cambiamenti climatici, la cui causa è in massima parte attribuita agli effetti dei gas serra di origine antropica, rappresentano un ulteriore elemento di pressione sulle risorse ambientali, che si aggiunge e si combina a quelli già fortemente impattanti sull’ambiente, connessi allo sviluppo industriale e demografico, quali il sovrasfruttamento del suolo e delle acque o, più in generale, della biosfera.
Nello studio degli effetti dei cambiamenti climatici sui regimi idrologici e morfologici dei corpi idrici superficiali e marini, e sulle caratteristiche degli ecosistemi acquatici ad essi connessi, l’IRSA ha accumulato importanti esperienze negli ultimi 20 anni con il coinvolgimento di numerosi ricercatori di tutte le sedi dell’istituto. Come istituto interdisciplinare attivo nella ricerca di politiche di gestione sostenibile del ciclo idrico integrato, è da rilevare anche la partecipazione a progetti di ricerca nazionali ed internazionali per l’individuazione ed implementazione di strategie di adattamento ai cambiamenti climatici. Aspetti specifici connessi ai cambiamenti climatici sono oggetto di ricerche in corso in molte delle aree tematiche dell’IRSA, in primis nell’area “Gestione Risorse Idriche” e in quella “Funzionalità degli ecosistemi acquatici, comportamento dei contaminanti e relativi effetti”, ma non mancano riferimenti ai cambiamenti climatici anche nelle altre 3 aree (“Processi e tecnologie innovative per il trattamento delle acque”, “Recupero di risorse ed energia dal trattamento di reflui, rifiuti, biomasse” e “Caratterizzazione e bonifica di siti contaminati”).
Su tali premesse, i colleghi Nicolas Guyennon, Ivan Portoghese, Emanuele Romano e Franco Salerno, ricercatori IRSA che operano nel settore della gestione sostenibile delle risorse idriche, sono stati i promotori di un workshop tematico aperto a tutti coloro che in IRSA sono interessati sia agli scenari quantitativi di cambiamento climatico che agli impatti in termini di quantità e/o qualità della risorsa idrica, ed alterazioni degli ecosistemi acquatici e terrestri.

Avviato nel mese di settembre 2020 con la modalità della call-for-interest, estesa a tutta la rete di ricerca dell’Istituto, il processo di adesione al workshop ha raccolto l’interesse di 24 ricercatori su tutte e 5 le sedi. Vista la molteplicità delle competenze interessate all’argomento, lo scopo principale del workshop è stato fare il punto sulle ricerche svolte in tale ambito, in modo da favorire la condivisione delle esperienze, delle tecniche e degli strumenti di analisi utilizzati dai diversi gruppi di lavoro, con l’obiettivo ultimo di favorire una più stretta collaborazione tra i ricercatori dell’Istituto che si occupano di Cambiamento Climatico nei suio diversi aspetti.
Il workshop, organizzato nell’arco dell’intera giornata del 13 gennaio 2021, ha visto la partecipazione di circa 60 persone tra ricercatori, tecnologi, assegnisti di ricerca e dottorandi. Dalle presentazioni, spesso effettuate a più voci in base ai raggruppamenti creati dai ricercatori, è emersa una forte interconnessione tra i 3 macro-temi, a conferma della prevalente vocazione multidisciplinare dell’IRSA, che si è dimostrata spesso vincente nella ricerca di soluzioni articolate a problematiche complesse quali quelle connesse ai cambiamenti climatici.
Per rendere in forma scritta i contenuti delle presentazioni, i ricercatori che hanno contribuito al workshop hanno riportato i contenuti del proprio intervento nella forma degli extended abstract raccolti nel presente numero speciale del Notiziario dei metodo Analitici & IRSA news, evidenziando i punti chiave della propria attività nell’ambito dei cambiamenti climatici, con opportuni riferimenti a pubblicazioni, progetti di ricerca e possibili future cooperazioni interdisciplinari.