Lunedì, 20 Luglio 2020 08:58

Notiziario dei metodo Analitici & IRSA news, volume 1 (2020)

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Notiziario dei Metodi Analitici & IRSA News

Con questo primo numero del 2020 salutiamo e ringraziamo il Comitato di Redazione che in questi anni ha con tanta passione accompagnato la produzione editoriale e la pubblicazione di questo strumento editoriale del nostro Istituto. L’ingresso dei colleghi di Pallanza e Taranto nella struttura dell’IRSA ha reso necessaria una revisione della composizione del Comitato di Redazione che dovrà rappresentare anche le nuove “anime” del nostro istituto che ha ampliato e innovato con l’inserimento di molti nuovi colleghi le sue attività. È in corso perciò un processo di rinnovamento del Notiziario, che coinvolge anche il Consiglio d’Istituto, per portarlo ad essere un più efficace e moderno strumento di discussione e disseminazione dei risultati che otteniamo nella nostra ricerca. Il Direttore Responsabile, dott. Giuseppe Mascolo, avendo assunto anche il ruolo di Direttore d’Istituto, verrà affiancato da un Direttore Scientifico che coordini le attività del nuovo Comitato di Redazione. Giuseppe mi ha proposto per questo incarico (e perciò lo ringrazio) ed è in questa veste che firmo questo editoriale.

Come ormai tradizione di questa rivista, che ha l’ambizione di rappresentare la multidisciplinarietà che dalla fondazione è alla base delle attività dell’IRSA, in questo numero troviamo la presentazione di metodi biologici, chimici e modellistici. Nel primo articolo viene riportata l’applicazione di un test ecotossicologico con il crostaceo ostracode Heterocypris incongruens a terre e rocce prodotte durante lo scavo meccanizzato di gallerie sotterranee, per il quale è previsto l’utilizzo di prodotti commerciali schiumogeni. Questa tematica ha un grande impatto diretto sulle attività cantieristica di scavo e dimostra l’attitudine dei ricercatori IRSA a tradurre la conoscenza scientifica in azioni con una ricaduta concreta sulla realtà socio-economiche e sulla protezione ambientale del nostro Paese. Nel contributo seguente si affronta un metodo analitico con strumentazione HPLC-MS a triplo quadrupolo per la determinazione di due classi di antibiotici, fluorochinoloni e sulfonamidi, sia da matrici solide (suolo, digestato) che liquide (acqua fluviale). Il tema della misura ambientale degli antibiotici ha ormai assunto una rilevanza primaria nell’ambito degli studi sulla diffusione ambientali di geni portatori di resistenza agli antibiotici. Questo lavoro risponde alla necessità di mettere a disposizione alla ricerca e al controllo ambientale metodi accurati e sensibili per la misura di questa classe di inquinanti inclusi tra quelli di interesse emergente. L’attenzione su queste tematiche cosiddette emergenti non ci deve far dimenticare che le sostanze persistenti da noi immesse nel comparto acquatico nei decenni scorsi rappresentano ancora una sorgente primaria di rischio per gli ecosistemi acquatici. Lo studio dei processi di biomagnificazione del mercurio negli organismi acquatici richiede la disponibilità di misure di speciazione di questo metallo, come il metodo presentato in questo numero per la determinazione di metilmercurio (MeHg), un composto del mercurio più tossico e bioaccumulabile rispetto alle forme inorganiche. Scopo di questo lavoro è sviluppare e confrontare due protocolli per l'analisi del MeHg in campioni di organismi e di sedimenti d’acqua dolce, mediante Analizzatore Automatico di Mercurio in assorbimento atomico e GC-MS.

La modellizzazione matematica degli impianti di trattamento delle acque reflue civili presenta grandi potenzialità in termini di ottimizzazione dei processi, sia al fine della riduzione dei costi che dell’individuazione degli aspetti critici di una determinata configurazione impiantistica. Tuttavia questo strumento fatica ad imporsi presso i gestori, per via della apparente complessità di utilizzo dei modelli, a partire da quello maggiormente diffuso: l’Activated Sludge Model n°1. Per ovviare a questa apparente complessità, l’ultimo articolo del nostro Notiziario descrive una procedura per individuare le variabili di input del modello mediante una serie di parametri comunemente monitorati in impianto ed una prova respirometrica.

Questo numero, come consuetudine, si conclude con la breve presentazione di eventi e progetti. Tra questi abbiamo la presentazione del progetto Il Progetto Parchi Verbano Ticino, finanziato nell’ambito del Programma di Cooperazione INTERREG V-A ITALIA-SVIZZERA 2014 – 2020 per la  definizione di strategie di gestione ambientale realizzabili, sostenibili, condivise ed esportabili in contesti analoghi dell’area alpina e dei risultati finali dell’accordo di collaborazione tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e l’IRSA-CNR per l’individuazione di un approccio metodologico per valutare le miscele negli ecosistemi, un tema di rilevanza assoluta nei processi di valutazione del rischio a livello di Unione Europea.